% Giornaliera tra Tamponi giornalieri effettutati e contagiati


E’ forse la paura, il panico



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NO VAX - LETTERATURA
E’ forse la paura, il panico che si è generato anche per effetti legati ad una non chiara conoscenza di questo virus ad indurre le persone ad accettare un vaccino ancora in fase sperimentale? Lo stesso Montagnier afferma che non si conosce bene questo virus e se sia frutto di esperimenti di laboratori cinesi o americani. E questa è un altra “pulce” che si insinua nelle orecchie di chi ascolta tali dichiarazioni. Ma allora, perché le organizzazioni e le istituzioni nazionali ed internazionali sanitarie promuovono il vaccino come unica possibile cura, cosa c’è di vero?

  • L’imprevedibilità a seguito della somministrazione del vaccino –  dice Montagnier – si può riscontrare in ‘tumori‘, in ‘organismi che cominciano a proliferare‘. Questo è il pericolo quando si gioca all’apprendista stregone.

  • L’affermazione che segue, pronunciata dallo stesso premio Nobel aumenta ancora più la nostra già  evidente preoccupazione,  perché denuncia e al contempo conferma, la natura di una sperimentazione del vaccino sull’Essere Umano.

  • Gli studi fatti sugli animali puntualizza Montagniernon sono sufficienti per prevedere cosa accade quando, tali studi, vengono utilizzati sulle persone senza prevederne le conseguenze. L’uomo non può essere utilizzato come cavia, i bambini non possono essere utilizzati come cavie, non è, assolutamente, etico“.

  • Poi, Montagnier, lancia un’accusa forte ed inequivocabile: “Non è possibile che ci siano dei morti a causa dei vaccini“.

  • Siccome non si possono prevedere gli effetti di questo vaccino sulle generazioni future, “non possiamo accettare – afferma il Prof. Montagnier – il rischio per i bambini, i ragazzi, tutte le generazioni attuali e anche le persone anziane come me, a nasconderci a causa del vaccino“.

  • Qui il Professore mette in risalto un altro aspetto dell’egemonia con la quale gli Stati cercano di imporre alle persone l’unica strada che reputano percorribile nel contrastare questo virus, ovvero, la vaccinazione. Invece, da quello che stiamo leggendo, esistono terapie alternative che possono contrastarlo. E cosa terribile è che, come ascoltiamo dai TG e GR in questi giorni, si sta preannunciando l’istituzione di un Passaporto Europeo Vaccinale. E questo se dovesse concretizzarsi (e purtroppo crediamo che si concretizzerà visto l’andamento delle cose), sarebbe, fortemente, lesivo verso la libertà e i diritti umani, per cui ogni conquista in tal senso ottenuta dall’umanità, verrebbe annullata.

  • Ci sono trattamenti e terapie aggiunge il Prof. Montagnier – che possono funzionare e costano poco, come l’azitromicina, l’idrossiclorochina e ancora altri che provengono da elementi naturali, che hanno avuto effetti positivi come accaduto con la malaria e che possono avere effetti anche con questa infezione“.

  • Il Professore poi, fa un’ulteriore dichiarazione che non può non richiamare la nostra attenzione alla “manipolazione” di chi vorrebbe speculare su questa pandemia. Allo stesso Bill Gates, che si è dimostrato sensibile a contrastare il fenomeno della diffusione del Covid-19, per cui ha messo in campo molti soldi, il Prof. Montagnier lancia un messaggio, invitandolo a fare del bene pensando anche ad altre soluzioni che non siano l’attuale vaccino.

  • Bill Gates – prosegue Montagnier – è ricco e vuole fare del bene ma gli hanno messo in testa che è necessario fare i vaccini per proteggere il mondo intero. Dunque, se lo seguiamo è una stupidaggine. E anche se avessimo un vaccino efficace (qui evidenzia ancora che quello attuale non lo è – NDR) contro il Covid, dovremmo vaccinare tutta la popolazione mondiale? Ovvero, mettere tutte le persone in fila e invece impedire loro una strada migliore per guarire?

  • In chiusura, il Prof. Montagnier, invita al dialogo per trovare la soluzione migliore per combattere questa pandemia. Un dialogo che, purtroppo, abbiamo più volte messo in evidenza, viene negato a quelle voci che, seppur autorevoli e premi Nobel, non si allineano ad una scelta unilaterale del vaccino, per le ragioni che abbiamo riportato. Anzi, verso tali personaggi autorevoli, spesso, si guarda come a degli irresponsabili se non addirittura di complottisti.

  • Continueremo il nostro percorso alla ricerca di altre verità che possano bilanciare l’informazione pubblica, tendente troppo a dare voce ad una parte della scienza e molto poco o quasi per nulla ad un’altra parte della stessa.

  • Per chi volesse è visibile integralmente, la videointervista al Prof. Montagnier cliccando su  questo link.

    Fonte: https://www.meridiananotizie.it/2021/05/cronaca/covid-19-vaccini-il-premio-nobel-prof-luc-montagnier-luomo-non-puo-essere-utilizzato-come-cavia-laccettazione-e-un-errore-perche-rischiamo-di-avere-effetti-assolutamente-imprevedibili/



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